domenica 14 febbraio 2010

Rock in the Asl

Questo posto non voleva essere solo un album digitale di ignobili schizzi ma una discarica multimediale tout court, per cui di tanto in tanto vi tocca beccarvi qualche pezzo musicale e qualche video come se non bastasse.
Visto che sono un tipo che se la canta e se la suona (e se la compone) vi beccate questo rock domenicale solubile all'istante autopensato, autoprodotto e autosuonato; i musicisti eventualmente in ascolto mi perdonino per le innumerevoli tampe e per la pessima qualità del microfono. Mio nipote di 17 anni suona in un gruppo, ecco diciamo che questo tipo di pezzi dal suono vagamente garage anzi cantina sarebbero senz'altro più adatti a quella fascia di età che ad un attempato signore di mezz'età ma magari gli propongo di inserirlo nel loro repertorio.



PS - Se non vi compare il player, il pezzo è Qui

sabato 13 febbraio 2010

Facce da blog: ..

Ritornano le facce da blog.. lei ha classe e stile da vendere credetemi, e in questo ritratto il più lo ha fatto lei nel tirare fuori questi colori da una sua foto con grande maestrìa

venerdì 12 febbraio 2010

Ciapa


P.J. Harvey
Siccome lei è sempre così stronza nelle sue canzoni con noi maschietti ed inoltre non mi caga io allora l'ho invecchiata, imbruttita e resa somigliante a Sandra Bullock, così impara, il tutto in modo voluto eh?! non per errore sia chiaro

martedì 9 febbraio 2010

When the music's over

J. Morrison
completiamo il trittico dei cadaveri eccellenti.. quante volte Jim mi hai tenuto compagnia durante i miei malesseri adolescenziali.., ma era tanto tempo fa'.. adesso invece...
A parte la warholitudine stavolta considerando tempi rapidi e zero correzioni sono abbastanza soddisfatto, qui lo dico e qui lo nego

lunedì 8 febbraio 2010

Ball and chain

J. Joplin
Mi sono sempre chiesto cosa in quella mia collega mi attirasse, voglio dire a parte il metro di coscia sempre a prendere aria, tuttavia è pur sempre una testa vuota e non è certo il mio tipo però c'era qualcosa che mi attirava in lei. Disegnando Janis finalmente ho realizzato che era perchè la mia collega assomiglia un po' a lei. La prima volta che la vidi (Janis) era l'epoca delle tv private nell'era pre-berlusconiana. si trattava di un video di pessima qualità del festival rock di Monterey dove lei eseguiva una straziante versione di "Ball and chain" che ora mi vado a cercare comodamente su youtube e che trovo eccola qua grazie Youtube ! E rimasi folgorato come lo sono adesso che la riascolto e la rivedo, fantastica, bellissima, brividi a profusione.

domenica 7 febbraio 2010

Bestia nera

J. Hendrix
Per uscire da questa empasse grafologica, la cosa più semplice sarebbe scegliersi un bel soggetto semplice semplice, al fine di dimostrare a me stesso che sono ancora capace; siccome la logica la teorizzo ma la pratico di rado, invece sono due giorni che provo a disegnare Jimi Hendrix, un po' la mia bestia nera così come gli altri miei idoli defunti della mia giovinezza come Morrison e Joplin che da quando avevo 15 anni tento invano di riprodurre in modo accettabile. Ho provato il primo dicendo: adesso non faccio un disegno faccio n'a foto tanto sarà somigliante e il risultato è stata una chiavica. Alla fine il meno peggio è stato questo qua fatto in 15 minuti senza cancellare, pieno di errori, quasi a dimostrare che se mi impegno al massimo o faccio alla garibaldina il risultato cambia di poco.

sabato 6 febbraio 2010

La crisi del segno

eccola là che è arrivata, la crisi del segno. Ci poteva stare, sono almeno 3 mesi che ogni giorno disegno e pubblico. Gli ultimi due ritratti delle facce da blog falliti e quindi non pubblicati, un altro ancora da iniziare e ogni cosa mi sembra ancora più complessa del solito da ritrarre e la tentazione di pubblicare robe vecchie per colmare il vuoto, e quando vedo gli esiti dei tentativi mi viene voglia di buttare tutto fuori dalla finestra. Peraltro mi sembra sia venuto male anche questo disegno bianco, per nulla somigliante al vuoto che ho in testa. Non ci voleva, se viene meno pure questo sono cazzi, in passato andavo a periodi e per mesi non disegnavo più, speriamo passi in fretta, amen

giovedì 4 febbraio 2010

Italians do it better

In quel capolavoro che è Infinite Jest di DFW, James O. Incandenza, pone fine alla sua esistenza facendosi saltare la testa dentro un forno a microonde; un suicidio tecnologico, figlio di una cultura anglosassone, di chi consuma cibi precotti, senza la cognizione del piacere derivante dal cibo, consumando risorse del pianeta, anche il mezzo è frettoloso, è una fast death. Una versione italiana, avrebbe altri tempi, altri riti, una macchina per la pasta forse?!

Schizzi

martedì 2 febbraio 2010

Facce da blog: ..M

Lei è la madrina spirituale di questo blog, mistral mi ha scovato quando questo posto era un luogo appartato, e desolato, una sorta di discarica mediatica per i miei deliri e mi ha convinto col suo apprezzamento a continuare, tant'è che ora il luogo meno frequentato è rimasto l'altro mio blog. Mistral ha un rapporto speciale con il tempo e sa dare voce con la sua scrittura delicata a tutto ciò che esiste. Ed io per gratitudine non riesco nemmeno a restituirle nel mio disegno il suo sguardo vispo, curioso e vivissimo

lunedì 1 febbraio 2010

Facce da blog: S

La ragazza è una ragazza seria, visto il carattere esuberante e casinaro qualcuno potrebbe pensare il contrario, ma invece è seria, ed anche preparata. A riprova di ciò sono andato a riprodurre uno dei suoi rari (almeno in pubblico) momenti di accigliamento (a sentire lei più che di riflessione, di accecamento da raggio solare) che certamente la rendono (come se fosse necessario) ancora meno riconoscibile