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giovedì 23 maggio 2013

PPP

Pier Paolo Pasolini
Negli insegnamento che ti impartirò io ti sospingerò a tutte le sconsacrazioni possibili, alla mancanza di ogni rispetto per ogni sentimento istitutivo. Tuttavia il fondo del mio insegnamento consisterà nel convincerti a non temere la sacralità e i sentimenti, di cui il laicismo consumistico ha privato gli uomini trasformandoli in brutti e stupidi automi adoratori di feticci.
da PensieriParole

venerdì 28 dicembre 2012

Caprino

Frank Capra
Quest'anno non ho visto sui vari palinsesti TV; "La vita è meravigliosa" e non mi sono quindi potuto porre anche per quest'anno la fatidica domanda: "cosa sarebbe cambiato per gli altri se io non fossi mai nato?" per poi darmi la deprimente risposta

mercoledì 9 maggio 2012

Blow Out

Brian De Palma
per un breve periodo sul finire degli anni 70, ha fatto dei film che mi sono piaciuti tantissimo, "Complesso di colpa", "Il Fantasma del palcoscenico", "Vestito per uccidere", "Blow Out", molto di più dei successivi e celebratissimi "Scarface" o "Gli intoccabili". Una specie di epigono di Hitchcock, una sua versione anni '70, thriller psicologici con una tensione erotica che ci stava benissimo

martedì 29 novembre 2011

Stati di allucinazione

Ken Russell
un altro grande che se ne va; ecco, lui invece è invecchiato maluccio (è pure stato all'equivalente dell'isola dei famosi inglese, ma dimmi te) ma da uno come lui forse ce lo si poteva aspettare. Non so quante volte da ragazzo ho visto il suo bellissimo Tommy (con il suo alter-ego Oliver Reed e la sua faccia da schiaffi, la bellissima Ann Margaret, la qui meravigliosa Tina Turner nei panni di una spacciatrice, Elton John prima che diventasse una macchietta e l'imperturbabile Eric Clapton sul pulpito). Nel ricordare Russel, tutti ad etichettarlo come visionario, chissà poi perchè

lunedì 28 novembre 2011

Maestro

Ettore Scola
Ecco, i suoi film e quelli degli altri maestri della commedia all'italiana sono stati i miei veri romanzi di formazione, tutte quelle domeniche pomeriggio da giovanissmo passate a sorridere sempre con un fondo amaro sicuramente mi hanno plasmato. Ho avuto modo di ascoltare la sua intervista televisiva da cui emergeva la sua intelligenza raffinata, la sua ironia ("come passa le giornate?" "..mah dipende, celebro, commemoro ..") e la lucidità consueta che gli consente di capire che non è più all'altezza della sua fama per pensare di fare un nuovo film senza un'idea fenomenale, la rara capacità di capire il declino della propria creatività e di fermarsi per tempo, dote rara tra gli artisti spesso incapaci di evitare di varcare la soglia del patetico. Insomma il modo giusto di invecchiare, come ha fatto anche l'altro signore ritratto qua in alto a destra e forse non è un caso che i maestri siano sopravvissuti ai "mostri" che dirigevano.

lunedì 7 novembre 2011