martedì 19 aprile 2011

Vid' Omar quant'è bell'

Omar Sivori
Mio padre guardando le partite non mancava di rimarcare quanto i giocatori sudamericani fossero generalmente impestati, ossia scorbutici e rissosi, gli argentini in particolare. E stravedeva per lui, argentino, juventino, puro talento, parecchio stronzo; mio padre mi raccontava di come si prendeva gioco degli avversari ridicolizzandoli con dei tunnel che li lasciavano inebetiti e di come fosse sempre pronto alla rissa. Se ne andava a spasso per il campo con la palla incollata al piede a calzettoni abbassati, noncurante delle ritorsioni che gli indispettiti difensori potevano infliggere ai suoi stinchi. Insomma il genere di giocatore che manda in visibilio i suoi tifosi e in bestia quelli avversari.

mercoledì 13 aprile 2011

Fuori orario

Rosanna Arquette
Che bello quel film e che bello poter vivere una notte così; e poi quanto mi piaceva Rosanna Arquette in quel film?! Sarà che mi piace la donna roditore, sebbene mi piaccia anche quella equina; non farò battute su quella suina e nemmeno su quella ovina nè tantomeno su quella bovina, anche se potrei permettermelo visto che oramai la battuta da caserma è ufficialmente sdoganata e si afferma orgogliosa anche in contesti un tempo solenni , mah..

lunedì 11 aprile 2011

Morire è un'arte, come tutto il resto. Io lo faccio eccezionalmente bene.

Sylvia Plath
Stasi nel buio. Poi
l’insostanziale azzurro
versarsi di vette e distanze.
Leonessa di Dio,
come in una ci evolviamo,
perno di calcagni e ginocchi! -
La ruga
s’incide e si cancella, sorella
al bruno arco
del collo che non posso serrare,
bacche
occhiodimoro oscuri
lanciano ami -
Boccate di un nero dolce sangue,
ombre.
Qualcos’altro
mi tira su nell’aria -
cosce, capelli;
dai miei calcagni si squama.
Bianca
godiva, mi spoglio -
morte mani, morte stringenze.
E adesso io
spumeggio al grano, scintillio di mari.
Il pianto del bambino
nel muro si liquefà.
E io
sono la freccia,
la rugiada che vola
suicida, in una con la spinta
dentro il rosso
occhio cratere del mattino.

lunedì 4 aprile 2011

Beat

Peter Orlovsky and Allen Ginsberg

Ho visto le migliori menti della mia generazione distrutte dalla
follia, affamate isteriche nude,
trascinarsi nei quartieri negri all'alba
in cerca di un sollievo astioso,
alternativi dalle teste d'angelo in fiamme per l'antica celeste
connessione con la dinamo stellata nel meccanismo
della notte, ..


.. che tempi..