sabato 30 aprile 2011

Underworld

Don DeLillo
Uno di quei libri che può servire come bagno di umiltà ogni volta che si pensa di essere in grado di scrivere bene e di raccontare qualcosa di interessante, una densità di forma e sostanza che si condensa in un mattone di 900 pagine di vita in tutte le sue declinazioni

giovedì 28 aprile 2011

Paola

Paola Borboni
Era un'attrice di razza e aveva un carattere spettacolare, trasgressiva sul palcoscenico e fuori e senza peli sulla lingua. A seno nudo in scena diciottenne quando faceva scandalo perchè erano altri tempi e lei giovanissima così come a settant'anni scandalosa perchè come oggi, la vecchiaia era bandita dall'immaginario; tra le sue perle: "la testa degli uomini è il cazzo" . (non a caso è nata il mio stesso giorno..tsè)

lunedì 25 aprile 2011

Partigiani

, Il comandante Lanciotto Ballerini
Oltre al danno la beffa, aver dato la vita per un ideale di libertà e poi ritrovarsi a venir commemorati con malcelata insofferenza o da chi semmai sarebbe stato più a suo agio nella parte opposta o al massimo da chi non ha la più pallida idea di cosa stia celebrando e per i quali sacrificio significa al massimo non poter più utilizzare il telefonino per costruire i propri traffici e mercimoni.
E tu Gary? Le avresti avute le palle? Beh direi proprio di no, a giudicare dallo scarso coraggio con cui conduco la mia vita ne dubito fortemente. Magari posto tra l'incudine e martello e per non tradire altre persone visto che convivo malissimo col rimorso, potrei piuttosto ambire a identificarmi con il Gassman
ferito nell'orgoglio di "faccia de merda!" o con il Totò di "..e ci si pulisca il culo!"

martedì 19 aprile 2011

Vid' Omar quant'è bell'

Omar Sivori
Mio padre guardando le partite non mancava di rimarcare quanto i giocatori sudamericani fossero generalmente impestati, ossia scorbutici e rissosi, gli argentini in particolare. E stravedeva per lui, argentino, juventino, puro talento, parecchio stronzo; mio padre mi raccontava di come si prendeva gioco degli avversari ridicolizzandoli con dei tunnel che li lasciavano inebetiti e di come fosse sempre pronto alla rissa. Se ne andava a spasso per il campo con la palla incollata al piede a calzettoni abbassati, noncurante delle ritorsioni che gli indispettiti difensori potevano infliggere ai suoi stinchi. Insomma il genere di giocatore che manda in visibilio i suoi tifosi e in bestia quelli avversari.

mercoledì 13 aprile 2011

Fuori orario

Rosanna Arquette
Che bello quel film e che bello poter vivere una notte così; e poi quanto mi piaceva Rosanna Arquette in quel film?! Sarà che mi piace la donna roditore, sebbene mi piaccia anche quella equina; non farò battute su quella suina e nemmeno su quella ovina nè tantomeno su quella bovina, anche se potrei permettermelo visto che oramai la battuta da caserma è ufficialmente sdoganata e si afferma orgogliosa anche in contesti un tempo solenni , mah..

lunedì 11 aprile 2011

Morire è un'arte, come tutto il resto. Io lo faccio eccezionalmente bene.

Sylvia Plath
Stasi nel buio. Poi
l’insostanziale azzurro
versarsi di vette e distanze.
Leonessa di Dio,
come in una ci evolviamo,
perno di calcagni e ginocchi! -
La ruga
s’incide e si cancella, sorella
al bruno arco
del collo che non posso serrare,
bacche
occhiodimoro oscuri
lanciano ami -
Boccate di un nero dolce sangue,
ombre.
Qualcos’altro
mi tira su nell’aria -
cosce, capelli;
dai miei calcagni si squama.
Bianca
godiva, mi spoglio -
morte mani, morte stringenze.
E adesso io
spumeggio al grano, scintillio di mari.
Il pianto del bambino
nel muro si liquefà.
E io
sono la freccia,
la rugiada che vola
suicida, in una con la spinta
dentro il rosso
occhio cratere del mattino.