sabato 11 settembre 2010

Uno sguardo fiducioso verso il futuro

Enzo Staiola (da "Ladri di biciclette")

9 commenti:

  1. Fiducia? io vedo paura e titubanza...devo cambiare gradazione alle lenti?
    Ti abbraccio, caro gary :)

    RispondiElimina
  2. Uhmmmmm.Il bambino ha viso da adulto.Somiglia a Rosy Bindi.Però il film un vero capolavoro!:)

    RispondiElimina
  3. quello sguardo...no non era fiducioso verso il futuro,era impaurito e si aggrappava con tutte le sue forze alla mano del padre...la fiducia era si verso il futuro ma di un intera nazione che,era sicura,avrebbe avuto un futuro migliore,non più quel presente disperato del dopo guerra dove era in atto veramente una guerra tra poveri ,pronti a rubarsi l'un l'altro l'unico mezzo per poter andare a lavorare... chi era così fortunato da averlo un lavoro..quel bambino...che dici gary mio caro oggi che sguardo avrebbe?

    RispondiElimina
  4. stressa: dai non fare così
    dada: sì, inforca gli occhiali con le lenti del sarcasmo amaro :)
    amnseisac: di solito sti bambini prodigio fanno una brutta fine, se lui è ancora vivo è già qualcosa
    mg: che bella didascalìa che hai fatto, proprio così; oggi direi che avrebbe uno sguardo vuoto, probabilmente starebbe mandando un sms o sarebbe immerso in una partita con il nintendo

    RispondiElimina
  5. andrea: intendevi superneorealistico?

    RispondiElimina
  6. Se non sbaglio è diventato professore di matematica...non so se si possa reputare una brutta fine.

    RispondiElimina
  7. sì, direi che peggio non poteva finire..

    RispondiElimina