domenica 24 luglio 2011

Back to black

Amy Winehouse
Va beh, stavolta arrivo tardi, quando è già stato detto tutto e forse addirittura dopo l'autopsia e certo dopo la valanga di parole, di paralleli e di frasi fatte pronunciate nei vari coccodrilli televisivi e non. Ma ci tenevo visto che pochi giorni fa avevo giusto fatto questo schizzo copiandolo da qualche rivista su qualche mezzo di trasporto. Mentre disegnavo provavo tenerezza, tenerezza e pena per lei, come ogni volta che sentivo qualche crassa battuta di simpatici DJ riguardo le sue abitudini etiliche. So che un tossico non suscita alcuna tenerezza e in qualche modo risulta essere anche stupido oltre che odioso a maggior ragione se ricco e famoso eppure le parabole autodistruttive suscitano sempre la mia empatia e la mia compassione. Credo che fortunatamente pochi di quelli che commentano fatti di questo tipo riescano realmente a comprendere cosa sia il disagio e credo che per me sia stato un po' un caso non finire in alcun tipo di dipendenza spinta, quantomeno di quelle ufficiali, in fondo le componenti caratteriali e la mancanza delle giuste compagnie che spesso mi hanno tarpato le ali e precluso esperienze positive mi hanno forse anche preservato da possibili derive pericolose che in qualche momento avrei voluto cercare, in fondo il bene e il male si mischiano perfettamente come l'acqua e il vino

13 commenti:

  1. Anch'io penso spesso che forse è stato solo il caso, o la pavidità, a impedirmi di fare qualche scivolata rovinosa.
    E' bello quello che hai scritto.
    Stefi

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  2. Un bacio sul tuo foglio, allora.
    Empatia anch'io...

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  3. Ho detto le stesse identiche cose ad una persona che ne diceva peste e corna...che fai Coopo, copi? :)

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  4. certo che copio.. ti sto intercettando :)
    .. agli occhi di chi non può capire perchè non ha mai provato quelle cose, è persino logica una certa dose di disprezzo, visto che dall'esterno quegli atteggiamenti risultano stupidi e in un certo senso blasfemi nei confronti della vita

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  5. http://www.youtube.com/watch?v=9KD92M6ggtA

    Se vuoi morire un po'.
    Scusa, sembra che non c'entri col post, ma forse c'entra.

    Un bacio.

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  6. che meraviglia eta, grazie. Certo che c'entra, bello capirsi così

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  7. davide: sei un brintone allora :)

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  8. So che un tossico non suscita alcuna tenerezza e in qualche modo risulta essere anche stupido oltre che odioso a maggior ragione se ricco e famoso

    Così dovrebbe essere, ma non è, perché se togliessi la droga, dove finirebbe praticamente tutto il glamour del rock?

    Ciò detto, Amy Winehouse aveva un grande talento, a differenza di quasi tutti gli altri cialtroni rock che hanno avuto più o meno il solo merito di morire giovani e strafatti…

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  9. marco: beh sul glamour forse hai ragione, anche se ne caso di amy, forse al contrario di ciò che accadeva in passato, mi sembra non le venisse perdonata questa sua debolezza che la portava alla dipendenza. Quanto ai paralleli, è interessante che io avessi fatto un ragionamento diametralmente opposto al tuo, nel senso che quando lei è stata accostata ai grandi ventisettenni del rock scomparsi tragicamente, mi sembrava un paragone un po' improprio, insomma nonostante il suo talento mi sembra che accostare Amy a Hendrix o a Morrison sia più che altro un gioco e una coincidenza curiosa

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  10. Vorrei scrivere tante cose, quasi un post lunghissimo.Alla fine non scrivo un cazzo perchè quello che hai scritto è fottutamente vero, quasi da darmi fastidio.

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