venerdì 1 giugno 2012

Ragno nero

Lev Yashin
Ad un certo momento da bambino avevo deciso che avrei voluto essere un portiere e allora giù a buttarmi a destra e a manca con plateali tuffi all'incrocio anche quando avrei potuto intercettare la palla con tutta calma; e nella mia testa immaginavo di essere lui, sebbene non lo avessi mai visto in azione, ma ne avevo sentito parlare come di un leggendario portiere di un'altra epoca

7 commenti:

  1. Anche mio figlio vorrebbe fare il portiere! Ma dove volete andate a parare voi uomini?! :)

    RispondiElimina
  2. lì, sempre lì, non avere dubbi

    RispondiElimina
  3. Senti, ma prima che chiudi baracca... me la fai Winona?

    Insomma entro una decina d'anni, che è più o meno il tempo che ci impiego io a dire "grazie", credi che riusciresti ad accontentare per un'ultima volta questa immeritevole ma fedele lettrice? :)

    RispondiElimina
  4. minkia, mica facile la winona, ok ci provo

    RispondiElimina
  5. ok io questo qui non sapevo manco che esisteva..e fra due secondi netti dimenticherò chi è...ma non so perchè sto viso m'è piaciuto...lo sguardo tenebroso, i chiaro-scuri..bo che te devo di...bravo.

    RispondiElimina
  6. come non lo conosci?! eppure è della tua epoca..:D

    RispondiElimina