lunedì 7 giugno 2010

Rumeni

Emile Cioran
"So che la mia nascita è un caso, un incidente risibile, eppure, appena mi lascio andare, mi comporto come se fosse un evento capitale, indispensabile al funzionamento e all'equilibrio del mondo.
"Giorni miracolosamente colpiti da sterilità. Invece di rallegrarmene, di gridare vittoria, di convertire quell'aridità in festa, di vederli come un punto d'arrivo e come una prova della mia maturità, insomma del mio distacco, mi lascio pervadere dalla stizza e dal cattivo umore: tanto è tenace in noi il vecchio uomo, la canaglia smaniosa incapace di scomparire."

4 commenti:

  1. Vago attraverso i giorni come una puttana in un mondo senza marciapiedi.

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  2. macchè, sapeva solo questa... :)

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  3. Vivo, sei vivo caro Coopo...

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