martedì 21 dicembre 2010

Ottantadue

Enzo Bearzot
Ero un adolescente ormonauta in vacanza nella riviera romagnola; ricordo in particolare una splendida bionda sconosciuta che lavava i piatti al campeggio, cui al termine della semifinale italia-polonia dissi: "ma che fai qua? bisogna andare a festeggiare!" lei mi sorrise e disse: "perchè cos'è successo?" e io le dissi "l'Italia è in finale, andiamo in centro a sfottere i tedeschi!". Ecco, non che mi interessasse in particolare la finale in effetti, diciamo che mi interessava più la bionda, anche se devo ammettere che la densità del popolo teutonico in quella località di villeggiatura mi fece per un attimo sentire partigiano in versione balneare. Quanto? ventott'anni fa'? Vaffanculo va'!

ps- ah dimenticavo, ovviamente la bionda non venne nè la vidi mai più dopo quel giorno

3 commenti:

  1. la bionda era tedesca

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  2. pure io c'ho pensato alla mia collocazione spazio temporale. pure io ho rimembrato che mi trovavo sulle coste dell’adriatico, ma non mi ricordo se sopra o sotto il delta. pure io ero bionda all’epoca. ma ero così piccina che mi ricordo a malapena di bandiere, arti umani, trombe, clacson e marasma a gogò. Mmm.. mi è venuta voglia di purè, con il cotechino è la morte sua! (e viceversa)

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  3. e: forse addirittura polacca, anche se aveva l'accento romagnolo
    eke: oi ciao! chi si rivede?! come stai? va la che tu non eri nemmeno nata allora

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