mercoledì 20 ottobre 2010

Soffocare

Chuck Palahniuk
E' abbastanza una certezza, la mia fine avverrà per soffocamento. La cosa più probabile è l'annegamento, ma potrebbe essere anche un boccone di cibo o una bevanda che mi andrà di traverso, oppure se sarà quando sarò anziano e avrò problemi neurologici, potrebbe essere per polmonite ab ingestis, che tecnicamente non è soffocamento ma è conseguenza di un problema di quella natura. E mi sono chiesto il perchè; forse per coerenza, a volte mi sembra di vivere in apnea e quindi probabilmente quella sarebbe la conclusione più logica.

12 commenti:

  1. ricordo una sua storia breve. la passione di un ragazzino per farsi massaggiare l'ano dai filtri della piscina di casa finiva piuttosto male, una scelta fatale tra soffocare sott'acqua o salvare l'intestino.
    il ragazzino sceglie di non soffocare

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  2. oh, che bello! appena ho visto il ritratto mi son precipitata! ho sul comodino su una pila altissima un suo saggio! una pugnalata e una salvezza per menti aperte e da aprire sempre più!

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  3. pensare che è così facile... sembra una montagna, invece è un ologramma; ci manca solo il coraggio di ammettere che non serve verificarlo: lo sappiamo già.

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  4. Io invece sono certa che morirò di cancro... Si, parti di te stessa che ti si ritorcono contro, un buco nero che divora piano, uno stillicidio... e non è qualcosa di esterno, ma sei tu, tu da sola sei causa della tua fine, è il tuo corpo che si autoelimina!

    O' marò che pall' stu comment'...

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  5. petrolio e oceano messe vicine mi danno una strana sensazione di catastrofico deja vu ecologico. Mi è venuto il dubbio che la frase scritta possa essere scambiata per una scritta dal Palahniuk mentre l'ho scritta di mia pugnetta e quindi si riferisce a me medesimo e alle mie morti possibili, mentre Simonetta dice che lo sappiamo già e dautre si autoelimina senza ricorrere a malattie autoimmuni e il mio autocommento è quantomai sconclusionato

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  6. sempre arcana, io :-)) intendevo dire che ho l'impressione che tua apnea sia la raffigurazione di una gran paura, ormai talmente familiare che ti sei convinto di non poter più vivere in altro modo. e la paura è un'entità che immaginiamo insormontabile, eppure NON E' così. se provi ad avvicinarti ti si smaterializza in mano. siamo solo abbastanza vigliacchi da non volerci neanche provare, pur di continuare a soffrire e a gemere e a fustigarci. [scritto, non riletto, ma sottoscritto :-)]

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  7. sottoscrivo appieno , anche se non credo che la mia apnea derivi dalla paura, o quantomeno non solo da quella. La mia battaglia con la paura è iniziata un po' di tempo fa' ed in effetti è andata un po' come dici tu e adesso infatti alcune paure mi fanno meno paura, però anche la paura quando mi ha visto si è presa un bello spavento :)

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  8. no, no, avevo compreso! :P il mio petrolio fa male solo a me… è altamente ecologico! :)

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  9. @Petrolio più che ecologico è altamente selettivo-
    @Gary+@Simo: Mi avete fatto venire in mente quando da piccola avevo paura del buio da lì sono nate altre paure come quella di non farcela...oggi ci sguazzo dentro con ironia. Ogni mattina mi alzo e mi ripeto allo specchio: "Paure mie oggi vi fotto io!", mi serve per l'autostima. Non so come morirò spero tanto di non dover morire con un cartellino attaccato all'alluce del piede con un codice, così come fanno in ospedale. Brrrrr

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  10. amnsesiac: che poi che ci scriveranno mai su quel cartellino..il prezzo? mah

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  11. codice a bare forse.. lo so, lo so, è orribile la battuta ma sono stanco, abbi pietà :)

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