sabato 30 ottobre 2010

Un'estate con Lev

Lev Tolstoj
Ho incontrato Anna Karenina su un banco per il bookcrossing a Luglio; non era nelle mie intenzioni leggerlo ma letto il primo capitolo non ho potuto non proseguire. Un'edizione vecchissima, stampata nel mio anno di nascita e che come me dimostrava per intero la sua età. Il libro invece non dimostra affatto i suoi 140 anni, d'altra parte si chiamano classici, infatti è attualissimo, Tolstoj descrive benissimo le mille sfumature che si nascondono nell'animo umano, le pulsioni contrastanti, l'incostanza, le incertezze, le debolezze, tutta quella materia che si frappone tra noi e il prossimo e verso le cose della vita e che raramente riusciamo ad esprimere a parole.

giovedì 28 ottobre 2010

Sole e carne

Arthur Rimbaud

Il Sole, focolare di tenerezza e di vita,
versa l'amore ardente sulla terra rapita,
e, quando si è distesi nella valle, si sente
che la terra è vergine e trabocca di sangue;
che il suo immenso seno, sollevato da un'anima,
è amore come Dio, di carne come la Donna,
e che racchiude, gonfio di linfa e di raggi,
il grande brulichìo di tutti gli embrioni!
E tutto cresce, e tutto sale!

mercoledì 27 ottobre 2010

Ventisettundici Settobre

Mohammed Atta
Ma quanto mi sto sul cazzo oggi e quanto mi state sul cazzo pure voi, .. dirotterei una Duna e mi schianterei nei vostri tinelli, mi tufferei nei vostri tortellini lasciandovi esangui al suolo in un lago di brodo, apparirei negli specchietti retrovisori delle vostre auto e provocherei una pioggia di napalm sui vostri arbre magique , punterei dritto su quel cazzo di atollo che c'avete sullo sfondo del vostro PC e mi immolerei facendo brillare tutto l'ambaradan con un fungo atomico sotto i vostri occhi mentre voi scarnificandovi per via delle radiazioni pensereste "perchè?". E non c'è un perchè, di certo non il perchè di questo pirla nella foto che pensava di trovarsi poi in paradiso con 99 vergini (e quello me lo chiamereste paradiso?) . Ecco, e se sparirò sarà o perchè rapito dall'antiterrorismo e spedito a Guantanamo o vittima di una fatwa. Fanculo va.

martedì 26 ottobre 2010

I'm the man

Joe Jackson
Per un attimo fate finta che io sia un disegnatore e che l'omino qui presente assomigli a Joe Jackson in un elegante gessato invece che un perfetto sconosciuto appena uscito da un campo di sterminio con la sua tenuta a righe o un elegante signore in pigiama come sembra nel mio disegno, per dire, ecco comunque questo pupazzone con la faccia da TinTin ne ha fatte di cose pregevoli, sia nel suo periodo swing, sia in quello da crooner, ma l'energia incredibile che sprigionava ai suoi inizi con questo pezzo è proprio una roba che ti impedisce di stare fermo

domenica 24 ottobre 2010

Inseparabili

Jeremy Irons
A completamento di una giornata di merda man mano che procedevo nel ritratto notavo con orrore che più che ad Irons tendeva ad assomigliare a quell'invertebrato di Carlo Rossella

mercoledì 20 ottobre 2010

Soffocare

Chuck Palahniuk
E' abbastanza una certezza, la mia fine avverrà per soffocamento. La cosa più probabile è l'annegamento, ma potrebbe essere anche un boccone di cibo o una bevanda che mi andrà di traverso, oppure se sarà quando sarò anziano e avrò problemi neurologici, potrebbe essere per polmonite ab ingestis, che tecnicamente non è soffocamento ma è conseguenza di un problema di quella natura. E mi sono chiesto il perchè; forse per coerenza, a volte mi sembra di vivere in apnea e quindi probabilmente quella sarebbe la conclusione più logica.

martedì 19 ottobre 2010

domenica 17 ottobre 2010

Television

Tom Verlaine
La New York di quegli anni era formidabile, lui con la sua voce stridula e la chitarra acida e i suoi Television avevano un sound unico

martedì 12 ottobre 2010

Warholismi

Jane Birkin

anche perchè era da qualche tempo che su questi schermi non si vedeva un po' di topa

giovedì 7 ottobre 2010

Decalogo

Krzysztof Kieslowski

Facciamo un rapido check-up su come sono messo in qualità di peccatore:

  1. Non avrai altro Dio al di fuori di me. Nemmeno quando ti chiamo e trovo la segreteria telefonica ?
  2. Non nominare il nome di Dio invano. Se uno si incazza è da considerarsi invano?
  3. Ricordati di santificare le feste. Contaci, tra qualche giorno parto per Monaco che inizia l'Oktoberfest
  4. Onora il padre e la madre. Non li ho più, valgono quelli degli altri?
  5. Non uccidere. Hai ragione, infliggere un'interminabile tortura è di gran lunga più gratificante
  6. Non commettere atti impuri. Se valgono anche le seghe sono fottuto.
  7. Non rubare. Ho una confessione sconvolgente da fare.. ogni giorno rubo una banana in mensa
  8. Non dire falsa testimonianza. Io non ho mai detto falsa testimonianza in vita mia, contato palle tanto ma falsa testimonianza mai
  9. Non desiderare la donna d'altri. Io praticamente desidero solo la donna altrui o comunque quella che non ho, meglio ancora se non posso averla, seguendo questa logica una donna morta per me è il massimo
  10. Non desiderare la roba d'altri. Va beh la passeranno prima o poi sta canna no?!
Ecco, pecco e nonostante questo già mi sembra un inferno in terra, figuramoci cosa mi potrà aspettare dopo..

martedì 5 ottobre 2010

Da lì (a qui)

Salvador Dalì
E' anche a causa sua se ho iniziato e ho continuato a disegnare; fui folgorato da alcuni suoi quadri in tenera età. Quello stile surreale tra il fumetto, la fantascienza e il sogno, quelle ombre sempre così definite come se fosse sempre l'ora del tramonto mi hanno sempre affascinato. Oggi ho visto a Palazzo Reale di Milano la sua mostra, come spesso mi capita l'allestimento di Palazzo Reale mi ha lasciato perplesso, ma le sue opere no. Certo non è innovativo e dirompente come Picasso ma è un simpatico mattacchione visionario pieno di talento e di inventiva.
Visto che c'ero ho visto anche la mostra su Cattelan con 3 dico 3 opere tra cui il celebre Wojtyla colpito dal meteorite; devo dire che in questo caso l'ambientazione è piuttosto d'effetto. Il vecchio papa al suolo sebbene non troppo somigliante sembra potersi rialzare da un momento all'altro.

sabato 2 ottobre 2010

Piccolo grande uomo

Arthur Penn
lui era uno di quei registi che hanno contribuito a creare quella straordinaria stagione del cinema americano degli anni '70